Priorità:
2 – Promuovere le attività di acquacoltura sostenibile e la trasformazione e la commercializzazione dei prodotti della pesca e dell’acquacoltura, contribuendo alla sicurezza alimentare nell’Unione
Scopo Contributo:
- L’adeguamento e/o la realizzazione di nuovi impianti, comprese imbarcazioni di servizio, per fornire valore aggiunto delle produzioni, tecnologie di economia circolare, (uso di mangimi da fonti sostenibili, uso di scarti di produzione e sottoprodotti, miglioramento della catena del riciclo), modelli di produzione volti a: contribuire alla decarbonizzazione degli ecosistemi, offrire servizi con valenza ecologica, culturale e socioeconomica (molluschicoltura, vallicoltura, acquacoltura sostenibile, acquacoltura da ripopolamento e per conservazione ex situ di specie protette e minacciate), favorire il recupero e la riqualificazione delle aree vocate all’acquacoltura (stagni, lagune, aree costiere per molluschi), lo sviluppo di nuove fonti di approvvigionamento alimentare (alghe). Si potrà supportare l’allevamento di tonno rosso finalizzato al mantenimento di prodotto ittico catturato fino alla commercializzazione;
- lo sviluppo di nuovi processi, prodotti e approcci gestionali coerenti con la linea 8 del MO3 PSNA: nuove tecnologie di allevamento (maricoltura off-shore) e ingegneristica (autosufficienza energetica delle produzioni, ottimizzazione dell’efficienza motori e delle attrezzature ad alimentazione elettrica), inquinamento (plastica), biotecnologie in economia blu, buone pratiche (salute e benessere animale), nuovi prodotti (alimentazione a basso impatto ambientale), prestazioni ecosistemiche (ridotta produzione di gas serra, sequestro di CO2), conservazione della biodiversità, innovazione gestionale;
- i progetti sperimentali: contenimento impatto ambientale dei reflui, ottimizzazione della gestione delle risorse idriche per acquacoltura in acque interne, policoltura, coltivazione di micro e macroalghe e piante acquatiche, acquacoltura da ripopolamento, nuove forme organizzative di addetti; per questi ultimi l’attuazione di progetti sperimentali hanno l’obiettivo di promuove e supportare la sperimentazione di forme diverse di management aziendale finalizzate al cambiamento ed al passaggio verso nuovi assetti aziendali (ruolo, competenze, responsabilità, coordinamento, azioni di rete delle risorse) per gestire al meglio sia il mantenimento lavorativo dei soggetti già presenti in azienda sia dei nuovi inserimenti;
- gli studi e la ricerca: economia circolare, LCA, impatti da predatori alloctoni e non, specie protette, specie esotiche o oggetto di traslocazioni, contabilizzazione dei servizi ambientali, cioè uso di metodi e tecniche di contabilità ambientale per la valutazione del servizio ambientale, analisi del rischio e modelli di impatto climatico, regimi idrologici, monitoraggi portate, uso e tutela delle acque, diversificazione di specie o prodotto, miglioramento genetico, esigenze nutrizionali, fonti di nutrienti e materie prime alternative come forme giovanili e mangimi per la conduzione innovativa e/o biologica di impianti, materie prime marine quali alghe. Particolare rilievo assume il problema degli impatti causati dalle specie alloctone dannose non ancora presenti nell’elenco delle IAS, nonché delle esotiche invasive che soddisfano le condizioni di cui all’articolo 4, paragrafo 6 del Reg.(UE) 2014/1143. In tali circostanze l’azione sostiene costi per contribuire a costituire una valida base di conoscenze che sia d’ausilio alla soluzione dei problemi posti mediante attività di ricerca e monitoraggio al fine di consentire: • l’individuazione precoce della comparsa di nuove alloctone dannose e specie esotiche invasive e/o della distribuzione di quelle già insediate; • la predisposizione di indagini per delineare sia misure di eradicazione o per impedire l’insediamento e la diffusione, che misure di contenimento e di controllo.
- L’acquisizione di nuove conoscenze o di approfondimenti per il completamento di quelle già esistenti può contemplare studi sulle modalità di cattura ed attrezzi da pesca, catture e stato degli stock; biologia (riproduzione, maturazione sessuale, età e crescita, abitudini alimentari, vulnerabilità); ecologia (mappe di diffusione, habitat e temperatura preferiti); analisi dei potenziali impatti su altri organismi e sugli ecosistemi, valutazione della qualità e del valore nutrizionale per la salute e sicurezza umana, descrizione e prospettive di usi e vantaggi sociali ed economici derivanti da tali usi.
Codice di intervento221502
Regione: Lazio,
Terminato
Data di pubblicazione: 15 Settembre 2025
Data di scadenza:
17 Novembre 2025
Obiettivo specifico:
2.1 – Promuovere le attività di acquacoltura sostenibile, in particolare rafforzando la competitività della produzione acquicola, garantendo nel contempo che le attività siano sostenibili nel lungo termine dal punto di vista ambientale
Azione:
5 – Resilienza, sviluppo e transizione ambientale, economica e sociale del settore acquacoltura
Operazioni attivate
19, 20, 21, 32, 53, 56, 66
Dotazione finanziaria
€.500.000,00,
La dotazione finanziaria potrà eventualmente essere integrata sulla base delle disponibilità del piano finanziario dell’O.I..
Soggetti ammissibili
Possono presentare domanda di cofinanziamento:
- le Micro, Piccole e Medie Imprese (PMI) del settore acquicolo, come definite nella Raccomandazione 2003/361/CE della Commissione del 6 maggio 2003, per tutte le operazioni dell’avviso;
- le Pubbliche Amministrazioni ai sensi dell’art. 1 comma 2 del D.lgs. n. 165/2001, in collaborazione con Organismi scientifici/tecnici iscritti nell’Anagrafe Nazionale delle Ricerche, per le operazioni di codice 19, 20, 21 e 56;
- gli Organismi scientifici/tecnici iscritti nell’Anagrafe Nazionale delle Ricerche per le operazioni di codice 19, 20, 21 e 56.
Contributo €
Minimo €. 30.000,00
% AIUTO
60, 75, 100 a seconda delle operazioni previste.
Nel caso in cui ricorrano più condizioni di cui alle righe 8, 14, 15, 17, 18 e 19 della Tabella precedente si applica l’aliquota massima di intensità di aiuto, cosìcome previsto all’art.41 del Reg. (UE) 2021/1139.
Hai bisogno di aiuto per partecipare ai bandi? Clicca qui
Vai al bando pubblicato